Complesso Residenziale e Commerciale a Guarene - Alba
Progettisti: Studio Boffa, Alba - Arch. Mario e Enrico Boffa
Committente: VillaMolino SRL
Guarene - Alba

Il cartello di Cantiere (modellazione 3d e impaginazione)




Progettisti: Arch. Comba, Casalis - 07/01/2008
Committente: CIRENE SRL
Il progetto complessivo (sfoglia le pagine trascinandole con il mouse o clicca sulle frecce del navigatore)
Preliminary project (view it by clicking on the corners with your mouse, or using the arrows)
IL PROGETTO
Il progetto prevede la realizzazione di un centro congressuale a servizio dell’adiacente centro fieristico espositivo, situato negli spazi dell’Ex-Enofila.
L’area oggetto dell’intervento è un lotto di forma trapezoidale, ad oggi sgombro da edifici fatta eccezione per la
presenza dei locali tecnici a servizio del centro fieristico.
Su quest’area, accessibile dal lato nord-est ( confinante con l’area dell’ex-enofila ) e delimitata a sud e a ovest dal tracciato ferroviario e a est dalla strada, sono state collocate le seguenti funzioni:
- foyer e area di accoglienza per tutte le funzioni principali (ristorante, sala convegni e bar a servizio della sala
( piazza coperta di circa 200 mq. )
- sala convegni di circa 500 posti a sedere e servizi annessi;
- magazzino
- cucine con relativi ambiti funzionali (deposito, spogliatoi, servizi dedicati ai dipendenti)
- servizi igienici a servizio della sala convegni e del ristorante;
- corridoi “di sicurezza” a servizio della sala;
- blocco accoglienza-biglietteria
- sala regia e proiezioni
- sala conferenze n° 1 ( 140 mq. circa )
- sala conferenze n° 2 ( 140 mq. circa ), al piano primo;
- ristorante e self-service ( 280 mq. circa )
- spazio polifunzionale, al primo piano ( 280 mq. circa )
Il progetto si sviluppa principalmente in senso orizzontale, con corpi di fabbrica di altezza contenuta.
La necessità di avere limitate porzioni di scavo ha infatti condizionato fin da principio le scelte progettuali; la maggior parte della superficie edificata è quindi ad un piano fuori terra, limitando le parti a due piani solamente per la “stecca” che ospita il ristorante, le due sale convegni e lo spazio polifunzionale.
Le superfici ad un piano fuori terra possono essere realizzate su di un “basamento”, che potrà essere privo di fondazioni.
Se da un lato quindi la superficie edificata può sembrare cospicua, dall’altro si deve valutare che l’effettiva porzione di edifici che necessitano fondazione è estremamente limitata.
La realizzazione di un corpo di fabbrica più alto è da un lato dettato dalle esigenze volumetriche necessarie al soddisfacimento delle richieste relative alle funzioni da insediare, dall’altro dalla duplice necessità di mascherare il volume tecnico attualmente presente nel lotto e di realizzare un “fronte unico” (insieme alla piazza coperta) che si interfacciasse con le preesistenze storiche.
E’ possibile quindi identificare due stecche disposte perpendicolarmente tra di loro: da un lato la sala convegni e le funzioni ad essa afferenti ( il bar e l’ area ristoro, la biglietteria, la sala regia, l’area), dall’altra l’area occupata dal ristorante, dalle due sale conferenze secondarie e dallo spazio polifunzionale.
Il fulcro, l’elemento di raccordo tra questi due blocchi funzionali e costruttivi, è rappresentato dalla “Piazza coperta”, il foyer di ingresso alla sala convegni.Nell’immagine di pagina 4 è stato sovrapposto al progetto quello precedente, rimasto non realizzato.
Come si può notare, ad un’area in decremento ( segnata in giallo ) risponde una più ampia area in incremento ( in rosso ),
corrispondente ai due piani fuori terra del Ristorante, che nel precedente progetto era inglobato nel blocco della sala convegni. Tale soluzione presenta, a nostro giudizio, molteplici vantaggi: essa permette di separare con maggiore chiarezza le funzioni ospitate, pur mantenendo l’unitarietà dell’edificio. Essa permette inoltre di creare un fronte di facciata sul lato nord-ovest, che possa dialogare con l’edificio dell’ex-enofila e al contempo possa schermare il retrostante blocco di locali tecnici.Il modesto incremento in superficie dell’intervento non è però un aumento volumetrico, anzi la compattezza dell’edificato e la limitata altezza assicurano superfici di scavo limitate e un minor “impatto visivo” della struttura di nuova edificazione sul contesto.
Rispetto al precedente progetto, infine, va sottolineato lo specchiamento della posizione del palco, che segue motivazioni di carattere funzionale: il flusso proveniente dal centro espositivo si muoverà verso un asse ideale che va dal foyer di ingresso al palco della sala convegni.
Nelle pagine successive cercheremo di fornire a chi legge un’idea del nostro progetto, e più ancora dello spirito che lo anima, attraverso schizzie modelli preliminari del progetto e, prima ancora, attraverso una serie di riferimenti a realizzazioni e progetti affini per spirito, caratteristiche geometriche/architetto-
niche o materiali impiegati, per poi presentare alcuni schizzi e visualizzazioni del progetto.
Schizzi d'insieme - di Alessandra Comba (drawings by A. Comba)
Viste schematiche 3d - 3d Sketches




Modellazione 3d e Rendering
Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Foggia
Progettisti: Tecnocamere, Torino
Committente: Tecnocamere, Torino






